Metallo

SE CRESCI IN UN MONDO FATTO DI ACCIAIO, SAI RICONOSCERE LA FATICA. NE SENTI LA DUREZZA, LA TENACIA E IMPARI A FORGIARE I TUOI SOGNI

L’uso del metallo risale alla notte dei tempi. Già nel Neolitico (attorno al 5000 a.C.) la lucentezza del rame raccoglieva l’interessa degli uomini del tempo, popolazioni in via di evoluzione sociale che da una cultura cacciatrice inizia a coltivare e allevare.

Rame, ferro e acciaio iniziano ad essere fusi per costruire attrezzi da lavoro, armi e infine per forgiare oggetti di decoro, gioielli e arte sacra. Il metallo, da oggetto di uso comune necessario per la sussistenza famigliare diventa bene da ostentare per dimostrare la propria ricchezza, materia da offrire a Dio in segno di gratitudine e obbedienza.

Con l’avvento della forgiatura e della fusione, l’uomo inizia a produrre svariati oggetti, per le più diverse finalità. Lavorato a sbalzo o a niello, inciso, smaltato oppure impreziosito da gemme, il metallo diventa parte integrante della società. Dagli attrezzi da lavoro all’arte sacra, dagli oggetti quotidiani ai più preziosi gioielli e amuleti, l’uso di tale elemento rappresenta una tappa fondamentale nello sviluppo socio-economico dell’uomo.

NON HO MAI SCOLPITO, DIPINTO O INCISO SE NON PER ESPRIMERE CIÒ CHE SONO

  • grappolo uva in legno e rame
  • pera in legno e rame

Legno

IL LEGNO COMUNICA CALORE, NATURALEZZA, GENTILEZZA. QUANDO COMINCIA A MOSTRARE LE SUE CREPE, I SUOI DIFETTI, ALLORA CAPISCI CHE ANCORA VIVE E SI TRASFORMA

La lavorazione del legno è stata una delle prime arti apprese dall’uomo. Già l’uomo primitivo usava il legno per difendersi e cacciare, così che in breve tempo dai semplici rami che la natura offriva, si passa alla costruzione dei primi manufatti: clave e lance in origine, attrezzi per l’agricoltura e la cucina poi, fino a giungere a sculture e opere in genere.

Il legno è materiale vivo e duraturo, evolve e si modifica nel tempo. La natura ne offre centinaia di varietà, differenti per caratteristiche e colore, resistenza e elasticità, tutte peculiarità che lo rendono utilizzato per le più svariate finalità.

Se il legno di tiglio non è adatto a sopportare elevate umidità ma dona raffinatezza e rotondità, così la quercia spicca per durezza e resistenza, donando alle opere uno spiccato senso di solidità e compattezza.

Con l’avvento dell’arte moderna il legno è diventato parte integrante di numerose opere. Futurismo, dadaismo, cubismo hanno trattato, ciascuno secondo la propria filosofia, questo materiale, dando valore anche allo scarto della grande industria. È così che tavole, assi e piccoli manufatti vengono generati e ri-generati in nuove opere artistiche, polimorfe e poliedriche.

Gli artisti del Nouveau Rèalism e del Minimalismo americano valorizzano poi il legno povero, grezzo e riciclato, senza distrazioni sensoriali, per esaltarne forma ed espressione, così come ai giorni nostri si arriva a creare opere architettoniche con il semplice utilizzo di cassette di legno o bancali da imballaggio.

NON HO MAI SCOLPITO, DIPINTO O INCISO SE NON PER ESPRIMERE CIÒ CHE SONO

  • scultura legno
  • merlo in legno
  • grotta Maria
  • busto in legno